Palio dell’Assunta di Fermo, l’avvenimento dell’estate fermana. A 5 km da Monte Urano… puoi alloggiare da noi, gustando le nostre specialità culinarie dell’antica tradizione contadina marchigiana

23 giugno 2013 Da vedere nel circondarioHome  Nessun commento

Il Palio dell’Assunta è una antica manifestazione che si svolge annualmente nella città di Fermo. Si incentra sull’omonima Cavalcata dell’Assunta. È considerato il Palio più antico d’Italia (nato nel 1182).
Sin dal 998 d.C. è attestata dalle fonti storiche l’esistenza a Fermo della “Cavalcata dell’Assunta” da svolgersi una volta l’anno: il 15 di agosto. A Maria Vergine Assunta, patrona della città, era dedicata la Cattedrale di Santa Maria in Castello. La processione religiosa, che dalla Chiesa di Santa Lucia saliva alla Cattedrale, alla quale fu data poi il nome di “Cavalcata”, è molto bene illustrata in una stupefacente miniatura contenuta nel “Messale de Firmonibus”, codice pergamenaceo realizzato nel 1436. Alla Cavalcata prendevano parte le magistrature della città, i notabili con la loro corte, le rappresentanze di arti e mestieri, le delegazioni degli ottanta castelli soggetti all’antico Stato che offrivano anche il loro palio. Tutti portavano offerte in denaro e in natura, chiudevano il corteo i vicari dei castelli, in sella ai loro cavalli.

È del 1182 il primo documento che parla dell’obbligo di offrire un palio da parte dei castelli (e in quel caso erano i castelli di Monterubbiano, Montotto e Cuccure). La Cavalcata aveva dunque una valenza anche politica oltreché religiosa. Gli Statuti di Fermo, risalenti al Duecento dettavano le norme per lo svolgimento delle manifestazioni (corsa dei cavalli barberi al palio, il giuoco dell’anello, la giostra del toro, la spada stora e la quintana) che sono tra le più antiche d’Italia e precedenti a tutte quelle delle regioni vicine. Alternando periodi di decadenza e di fastosità la Cavalcata fu abolita da Napoleone nel 1808 e ripristinata dopo il congresso di Vienna. Cessò definitivamente nel 1860 con la venuta dei piemontesi. Il recupero della edizione moderna ha inizio nel 1982, sotto il mandato del Sindaco Fabrizio Emiliani, su proposta dell’assessore Fabio Maggiori. Il primo Palio dell’edizione moderna fu vinto dalla contrada Pila con il priore Umberto Montanini e con il fantino Rosita Quintili, ad oggi unico fantino donna a vincerlo.

La pagina miniata

La pagina miniata del Messale de Firmonibus è una pergamena scritta nel 1436 da Giovanni di maestro Ugolino da Milano, un abitante della contrada di San Bartolomeo, in cui è riportata la testimonianza del palio firmano di quell’anno. La pagina miniata è considerato uno dei documenti che attestano la storicità del palio firmano

La pagina miniata

La pagina miniata del Messale de Firmonibus è una pergamena scritta nel 1436 da Giovanni di maestro Ugolino da Milano, un abitante della contrada di San Bartolomeo, in cui è riportata la testimonianza del palio firmano di quell’anno. La pagina miniata è considerato uno dei documenti che attestano la storicità del palio firmano.

Contrade storiche

Tra parentesi, la numerazione delle Contrade sulle pianchette di terra cotta visibili sui portoni delle abitazioni nel centro storico della città.

Contrade foranee

Investitura dei priori

Il priore era un incarico di prestigio delle comunità medievali. Nella comunità firmana, i priori dovevano vestire tutti lo stesso abito, abito priorale, ed uscire dalle proprie abitazioni per determinati motivi regolati dallo statuto a cui si attendevano. Il cerimoniale di investitura di questi soggetti risultava molto suggestivo e ad essi erano affidati anche un cuoco e sei domicellos, mantenuti unitamente alla famiglia del priore a spese del comune. A loro era affidata la gestione e l’ amministrazione della cosa pubblica e dovevano concedere il venerdì pubblica udienza.

Oggi

L’investitura dei priori di contrada, nel novero delle manifestazioni riguardanti la rievocazione storica della città marchigiana che porterà al Palio dell’ Assunta, avviene tramite una cerimonia in cui gli armigieri del comune portano una cassa di legno nella piazza della città dal quale verranno estratti i bozzoli dei prescelti i quali dovranno amministrare la contrada e a turno la città per l’anno a venire.[3]

Albo d’oro

Anno

Contrada vincitrice

Fantino

Cavallo

2012 Campolege Angelo Cucinella Central Park
2011 Fiorenza Giulio Chioffi Sir Franco
2010 Molini Girola Alberto Antinori Ultimo
2009 Capodarco Gennarino Radichella Teocrito
2008 Campolege Michele Santoro Tissà
2007 Campolege Giovanni Formica Giorgione
2006 Campiglione Stefano Lobina Skanderberg
2005 Fiorenza Stefano Mattù Bello di Notte
2004 San Bartolomeo Sergio Costantini Donatello II
2003 Torre di Palme Giacomo Sandroni Drago
2002 San Martino Angelo Cucinella Relative Yours
2001 San Martino Stefano Lobina Boldrous
2000 Torre di Palme Gianluca Concetti Chen Damy
1999 Campiglione Karim Mechergui Love Lady
1998 Torre di Palme Sergio Costantini Silver Ground
1997 Campolege Gianluca Concetti Cerro da Romano
1996 San Bartolomeo Roberto Cognigni Double Speed
1995 San Bartolomeo Roberto Cognigni Green Storm
1994 San Bartolomeo Sergio Costantini Caomet
1993 Campiglione Gianluca Concetti Borgo Franco
1992 Torre di Palme Gianluca Concetti Donatello
1991 Capodarco Massimo Vita Madonna
1990 San Bartolomeo Gianluca Concetti Tulipano
1989 Capodarco Giuseppe Prosperi Frida
1988 San Bartolomeo Massimo Vita Max
1987 Castello Giacomo Sandroni Kabir
1986 Molini Girola Gianluca Concetti El Bandido
1985 Torre di Palme Silvana Graup Mandingo
1984 Capodarco Paolo Ridolfi Roy
1983 Molini Girola Sergio Costantini King
1982 Pila Rosita Quintili Miseno

Manifestazioni collaterali

Oltre la cavalcata dell’ Assunta, fulcro delle rievocazioni storiche, le 10 contrade firmane sono impegnate anche in altre tre manifestazioni che sono: La contesa del Pallino, il tiro per l’ Astore e il tiro al Canapo.

Contesa del Pallino

Nasce nel 1984 e per questo è la prima delle manifestazioni a contorno dei festeggiamenti dell’ Assunta. Altro non è che una gara di bocce tra le contrade di Fermo.

Tiro al Canapo

Nasce inizialmente come manifestazione a se stante tra vari raggruppamenti che si formano in varie zone della città a cui partecipa la sola contrada San Bartolomeo. Spentasi in questo senso la manifestazione, dal 1986 vi vede invece impegnate tutte le contrade firmane. Si svolge oggi al Girfalco dove viene approntato l’apposito palco.

Tiro per l’ Astore

Nasce nel 1995 e vede i contradaioli firmani impegnati in una gara di tiro con l’arco nella Piazza del Popolo. l’ Associazione che cura l’ avvenimento organizza durante l’ anno diversi tornei anche tra i vari comuni marchigiani.

Gallo d’Oro

Il gallo d’oro, istituita nel 2010, è una manifestazione che vede sfidarsi i tamburini delle 10 contrade fermane.

Albo d’oro

Nella seguente tabella sono riportate le contrade vincitrici delle manifestazioni collaterali del Palio di Fermo.

Anno

Pallino

Canapo

Astore

Gallo d’oro

2012 Torre di Palme Fiorenza Pila Pila
2011 Pila Fiorenza San Martino Fiorenza
2010 San Martino Fiorenza Castello Molini Girola
2009 San Bartolomeo Campolege Fiorenza  
2008 Campolege Fiorenza Fiorenza  
2007 Pila San Bartolomeo Capodarco  
2006 S. Bartolomeo Pila Torre di Palme  
2005 Fiorenza Pila Capodarco  
2004 Capodarco Pila Capodarco  
2003 Pila Pila San Bartolomeo  
2002 S. Bartolomeo San Bartolomeo Campiglione  
2001 Molini Girola San Bartolomeo Fiorenza  
2000 Torre di Palme San Bartolomeo Campolege  
1999 Campolege San Bartolomeo San Bartolomeo  
1998 Pila San Bartolomeo San Bartolomeo  
1997 Fiorenza San Bartolomeo San Bartolomeo  
1996 Capodarco San Bartolomeo San Bartolomeo  
1995 Molini Girola San Bartolomeo Campolege  
1994 Capodarco San Bartolomeo    
1993 Campiglione San Bartolomeo    
1992 Molini Girola Fiorenza    
1991 Capodarco Capodarco    
1990 Campolege Capodarco    
1989 Pila Capodarco    
1988 Capodarco Capodarco    
1987 Fiorenza Capodarco    
1986 Castello Castello    
1985 Fiorenza      
1984 Campolege      

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