Le cisterne romane di Fermo, a 5 km da Monte Urano

6 luglio 2013 Da vedere nel circondarioHome  Nessun commento

Le Cisterne Romane costituiscono un sito archeologico di Fermo, in Italia. La datazione convenzionale le pone intorno al 40 d.C., in base alla presenza su una parete di un frammento di tegola con il timbro di un costruttore che operava in quegli anni. La costruzione si trova sotto la via Paccarone e parzialmente sotto l’ex convento adiacente la Chiesa di San Domenico. L’ingresso alla struttura è ricavato in età moderna da via degli Aceti.

Mentre sulla sua superficie in età romana sorgeva il foro, la struttura sotterranea è di circa 2200 metri quadri, ed è composta da trenta camere disposte su tre file parallele, in cui si raccoglieva l’acqua piovana per la distribuzione cittadina. Ancora fino a pochi anni fa tre sale venivano usate per la raccolta dell’acqua destinata al consumo cittadino.

Attualmente le Cisterne costituiscono una delle migliori tracce della permanenza romana a Fermo. Del sito colpiscono le dimensioni notevoli e l’ottimo stato di conservazione della struttura. All’interno degli ambienti si possono notare le tecniche costruttive in opus caementicium delle murature, le tracce dell’intonaco impermeabile detto opus signinum, i pozzetti di aerazione, i canali per la depurazione e le tubature in piombo. Una costruzione analoga, dello stesso uso, coeva ed altrettanto ben conservata, ma di minori dimensioni, si trova all’ingresso di Piazza del Popolo, a pochi metri di distanza dalle Cisterne, ma ad un livello altimetrico superiore.

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